Manifesto

Cari lettori,

Sono qui a presentarvi un evento impensabile fino a qualche mese fa: il mondo di Internet ha un sito in più.

Era il mese di luglio dello scorso anno quando mi decisi ad aprire un blog sportivo che contenesse quel che non trovavo nel mondo dell’informazione sportiva attuale. In breve tempo altri validissimi autori si sono uniti al sottoscritto ed hanno plasmato il blog rendendolo una vera chicca della rete. Quasi 17.000 visite in meno di un anno ci hanno spinto ad aprire uno spazio tutto nostro, dove mettere in gioco la nostra competenza e far crescere insieme a voi la nostra passione.

Cosa trovere in questo spazio? Comincio col dirvi quel che non troverete: gossip, polemiche da bar, discussioni effimere su un evento che sette giorni dopo avrà un altro significato, moviole, analisi sterili di attualità sportiva, esperti di non si sa cosa che sputano sentenze, campioni di oggi ma non di domani figli di un mondo mediatico sempre più a corto di idee e personaggi e sempre più alla caccia di scoop facili e di presunti campioni da consegnare alla storia.

In un mondo dove un banale stop di Del Piero diventa uno stop che “solo Del Piero sa fare con così tanta classe”, dove tutto è “clamoroso”, “incredibile”, “straordinario”, ecco uno spazio dove potrete riscoprire il significato di quelle parole. L’imperante banalità dei siti internet e dei quotidiani sportivi, che ripropongono sempre le stesse cose, sempre le stesse storie, sempre le stesse polemiche, sempre gli stessi scoop ed “interviste esclusive” senza mai approfondire alcunchè, qui non troverà spazio.

Piuttosto, questo spazio sarà un’occasione per riscoprire vecchi personaggi ed eventi finiti nel dimenticatoio, ma anche scoprire aneddoti e curiosità che mai sono arrivate alle vostre orecchie. Un museo dei dimenticati e dei mai considerati, schiacciati dalle agiografie di Maradona e Lewis, Schumacher e Pantani. Perchè lo sport non è fatto solo da muri portanti, ma anche da piccoli mattoncini senza i quali la storia sportiva sarebbe piena di buchi e sicuramente più povera.

Puntiamo sulla qualità dei contenuti, cercando sempre di soddisfare la curiosità e la passione sportiva del lettore che non si accontenta ed a questo proposito vi incoraggiamo ad interagire con noi: vogliamo leggere i vostri ricordi, le vostre opinioni e le vostre critiche. Vogliamo essere un polo d’attrazione per gli amanti dello sport, una riserva naturale di passioni in via d’estinzione.

Noi saremo sempre qui, impegnati a scrivere e scartabellare tra vecchi giornali, mandare mail a giornalisti di mezzo Mondo, visionare documenti e procurarci il libro giusto, trovare l’occhiello adatto e la foto più suggestiva.

Voi sapete dove trovarci.

Contiamo su di voi.

Christian Tugnoli

P.S.: Non siamo una testata registrata, per cui il nostro organigramma non è nulla d’ufficiale, ma serve solamente a darvi l’idea di “chi potete contattare per sapere cosa”. In ogni caso la figura di un direttore è necessaria, ma non essendo una persona attaccata alle “cariche” o alle “poltrone”, non sarò io il direttore responsabile di questa nuova avventura. La scelta cade su una persona che, senza togliere nulla a tutti i fantastici autori che hanno lavorato con noi, ha subito intercettato e fatto suo lo spirito del vecchio blog, accudendolo come fosse un figlio.

Un augurio quindi al nuovo direttore responsabile Giuseppe Ottomano, persona semplice, ma di grande intelletto; disponibile, cordiale ed appassionata.