La mano femminile che ha cambiato volto allo sport

Simona Ercolani - Sfide, Lo sport come non l'avete mai letto

Ridevano tutti.

Era il 1968 e si sbellicavano dalle risate davanti a quel tipo strano, con il ciuffo strano, che lo faceva strano. Cosa? Il salto in alto. Perché il suo allenatore gli urlava che con la tecnica “a forbice” non sarebbe andato lontano, anzi “tanto in alto”. Era troppo vecchia. Doveva imparare il “ventrale”; ma a Dick proprio non riusciva. Allora si presentò in pedana, corse forte e quando arrivò in prossimità dell’asticella, si girò di schiena e saltò, superandola in scioltezza. E tutti si piegarono in due dalle risate, mentre le mamme dagli spalti chiudevano gli occhi ai ragazzini, in modo che mai gli venisse voglia di imitare quel matto e rompersi l’osso del collo.

Nessuno di loro minimamente immaginava che Dick Fosbury, quel giorno, oltre a vincere la medaglia d’oro, aveva appena cambiato la storia del suo sport. L’unico uomo che ci riuscì facendo “Flop” e questo fu il nome che la tecnica assunse da allora in poi: “Fosbury Flop”.

E sorrideranno forse anche tutti quei giornalistoni intellettualoidi e supercompetenti dello sport, quando leggeranno che questa e tante altre fantastiche storie ce le regala con il suo garbo unico una donna, Simona Ercolani, passando su carta i barili di emozioni che ci ha regalato con la trasmissione sportiva più bella di tutti i tempi: l’omonima “Sfide” appunto.

Ci voleva anzi proprio e solo il senso della tragicommedia femminile per estirpare agli uomini e agli eventi la banalità del gesto sportivo a se stante, del record stantio, il giallore delle pagine di giornale invecchiate e costruire una nuova dimensione dei fatti, legati più alle vicende dell’animo umano che al sudore dei muscoli. Ecco perché fra le pagine di questo splendido libro scopriamo uomini e donne che hanno regalato alla loro disciplina amore, rabbia, dignità, qualche storia scalcinata, qualche figura in disarmo, tanti conti in sospeso. Mille e più di mille sfaccettature che solo chi è passata da cento lavori, dai marciapiedi di Porta Portese alle case di produzione può cogliere e raccontare in un modo efficace, sentito, che punta dritto al cuore.

E allora avanti con Ondina Valla che canticchia nella sua mente

“Crapa Pelada la fa i turtei, ghe ne da minga ai so fra dei”,

mentre intorno a lei il la tenebra bigia del nazismo invadeva con la sua prepotenza lo stadio di Berlino e lei tagliava il fil di lana regalando all’Italia la sua prima medaglia olimpica della storia moderna.

“Cuore matto” Bitossi e “Matto dal grande cuore”

Wepner, che mise giù Ali con un pestone, pensò per un attimo di aver raggiunto il Paradiso e si trovò pestato all’inferno. Giù a soli diciannove secondi dalla fine del match che avrebbe dato tutto per finire in piedi e con troppi pochi punti per battere anche il record di Antuoferno. Punti di sutura in faccia però. Cosa rimase di tutto ciò alla fine? Un’articolo di giornale, il record tragicomico di unico pugile ad aver affrontato l’orso Victor, ghiotto di Coca-cola, 70.000 $ per aver prestato storia e cuore al Rocky di celluloide.

Nessuno invece ha immortalato ancora la storia del Calais, la squadra di dilettanti francese che riuscì ad arrivare alla finale di coppa nazionale e perderla, rimanendo però per sempre nella memoria appassionata di un’intera nazione di tifosi.

E che dire di Mario Andretti? L’unico pilota che è riuscito a vincere un titolo iridato sia in Formula 1 che in Formula Indy. Il vero “Eroe dei due mondi” dello sport, che vinse da sbarbatello e da canuto cinquantatreenne, coprendo con la sua ombra di gloria la storia della sua disciplina per quattro decadi.

Basta allora raccontare e svelare, è tempo di correre in libreria e nutrirsi di queste e tante altre bellissime storie, che vi regaleranno una dimensione nuova della sport e forse anche della vostra vita, in attesa che un’altra, fantastica serie dello “Sfide” televisivo, venga ad illuminare la via annerita e mediocre della televisione di oggi.

Il Re Censore

SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: Sfide – Lo sport come non l’avete mai letto
Autore: Simona Ercolani
Editore: Rizzoli
Anno: 2006
Pagine: 261
Genere: Narrativa
ISBN: 9788817012683