Carlo Pedersoli: due volte olimpico prima di incontrare Mario Girotti.
Un esempio italiano: Carlo Pedersoli (Bud Spencer).

L’intreccio tra sport e cinema è molto più fitto di quanto si possa comunemente pensare, tanto che molti personaggi del grande schermo sono stati interpretati negli anni addirittura da atleti olimpici. Di seguito, alcuni degli esempi più lampanti.

Darth Vader

prowseanderson

Portato sul grande schermo originariamente da David Prowse (foto, sx), sollevatore di discreta fama che si dilettò in parecchi altri film, le scene di combattimento con la spada vennero interpretate dall’atleta olimpico Bob Anderson (foto, dx). Nato nel 1922 ad Alverstoke, Inghilterra, fu abile schermidore e fece incetta di medaglie ai Giochi dell’Impero Britannico (gli attuali Giochi del Commonwealth) del 1950 per poi arrendersi nei quarti di finali del torneo individuale di sciabola ai Giochi Olimpici del 1952. Insieme a Roger Tredgold, Olgierd Porebski, William Beatley e Luke Wendon, ottenne un ottimo quinto piazzamento nel torneo a squadre, battuto in semifinale dall’Italia di Roberto Ferrari, poi medaglia d’argento, e dagli Stati Uniti. Fu lo stesso Anderson a consigliare il tre volte olimpionico Steven Paul, membro della grande famiglia di schermidori Paul (quattro atleti olimpici nella disciplina), come alter-ego di Pierce Brosnan nel film 007 – La morte può attendere.

Tarzan

weissmuller

L’atleta che si identifica con Tarzan, è sicuramente il più famoso dell’intera rassegna: Johnny Weissmuller. Nato ad inizio secolo in un villaggio dell’attuale Timişoara da una famiglia di etnia mista. Emigrato ancora infante negli Stati Uniti, si mise subito in luce come uno dei nuotatori più efficaci della nazione. Il primo record del Mondo lo fece segnare a soli 17 anni; il 19 luglio del 1922, a 18 anni compiuti, divenne il primo uomo ad infrangere la barriera del minuto sui 100m stile libero e, come se non bastasse, il 6 marzo del 1923, ancora diciottenne, frantumò anche la barriera dei 5 minuti sui 400m stile libero. La sconfitta del 1921 ai campionati dell’Amateur Athletic Union è l’ultima gara registrata che non abbia vinto. Dopo i trionfi olimpici del 1924 e del 1928 (due ori nei 100m e nella 4×200, un oro nei 400m, ovviamente stile libero), dove si dilettò anche come giocatore di polo rimediando un bronzo, Weissmuller divenne un modello di intimo, ruolo che gli aprì la porta della carriera nel cinema. Apparve in 12 film di Tarzan ed economicamente fece fortuna, tanto che si sposò per ben 5 volte prima di morire per un edema polmonare ad Acapulco.

Flash Gordon

Buster Crabbe

Dalla metà degli anni ’30 vennero realizzati una serie di film con protagonista Flash Gordon, tratti dall’omonimo fumetto dello stesso periodo ideato e realizzato Alex Raymond. Per interpretare il ruolo del protagonista venne scelto il californiano Buster Crabbe. Nato nel 1908 ad Oakland, si trasferì due anni dopo alle Hawaii per seguire il padre. Tornato il California, vinse con la Southern California un titolo NCAA nello stile libero, dove gareggiava principalmente nei 400m e nei 1500m. Vinse una medaglia in entrambe le discipline: un bronzo nei 1500m alla sua prima Olimpiade datata 1928 ed un oro, unico statunitense nel nuoto maschile alle Olimpiadi del 1932, nei 400m. Dopo i Giochi arriva la chiamata della Paramount Studios, decisa a trovare un valido atleta da contrapporre al Tarzan della della MGM. Anche Crabbe arrivò ad interpretare Tarzan e prese parte a 65 film western.

Oddjob (007)

sakata

Il tirapiedi di Goldfinger, nel film omonimo della serie 007, venne interpretato da Harold Sakata, un simpatico sollevatore hawaiiano-giapponese già medaglia d’argento alle Olimpiadi del 1948. Sakata non aveva nessuna esperienza nel cinema, ma il personaggio che doveva interpretare era muto, per cui richiedeva solo espressività fisica che a lui, 1.78x100kg, non mancava di certo. In più, subito dopo i Giochi si era cimentato nel wrestler negli Stati Uniti ed in Canada sotto il nome di Tosh Togo, nome nato, come spiegò lo stesso Sakata, dal suo secondo nome Toshiyuki e da Togo, “che fu un grande uomo in Giappone”. Proprio quel Heihachiro Togo, ammiraglio giapponese che sconfisse i russi nella Battaglia di Tsushima del 1905 grazie ai suoi formidabili “tagli della T”! Durante una delle sue esibizioni di inizio anni ’60 lo notò un produttore che gli aprì la strada al cinema ed alla notorietà televisiva, dove continuò a mettersi alla prova sino alla morte, avvenuta nel 1982 per un cancro.

(Christian Tugnoli)