venerdì, luglio 21, 2017
 Non è necessario essere pazzi per salire sul Mont Ventoux. Ma bisogna essere pazzi per ritornarci.            (Antico proverbio provenzale) La salita dal lato sud del Mont Ventoux era il piatto forte della 13° tappa del Tour de France 1967, da Marsiglia a Carpentras: qundici chilometri...
(Forlì, 26/01/1933) Quando un grande campione si ritira dalle competizioni, giornalisti e tifosi si gettano nella spasmodica ricerca di un successore in grado di raccogliere la sua eredità sportiva. In effetti, riaprendo qualche cassetto della nostra memoria, potremmo ricordarci di quanti aspiranti campioni siano stati...
C'era un tempo in cui nel ciclismo non si battagliava solo per i grandi traguardi, dalle Classiche del Nord alle vette alpine, alle corse a tappe, ma anche per qualcosa di meno glorioso. L'ultimo posto in classifica: la leggendaria maglia nera. In realtà,...
"Ha un fisico eccellente, e le doti giuste. Poi vince spesso. E non c'è miglior allenamento per un corridore che la vittoria." Questa frase, pronunciata dallo storico CT azzurro Alfredo Martini pochi giorni dopo la vittoria olimpica sintetizza meglio di molte...
In un pomeriggio del giugno 1791, in una Parigi appena tornata capitale dell'agonizzante Regno di Francia, il conte Méde de Sivrac attraversa i giardini del Palazzo Reale a bordo di un rudimentale attrezzo di legno dotato di due ruote. Niente...
(Fagnano Olona, 5/06/1945 - Cassano Magnago, 21/06/2002) E adesso è il momento di Miro Panizza. Partito. Si alza sui pedali con il suo tipico stile da scalatore puro, come se stesse per affrontare i colli del Tourmalet o del Galibier, e non...
Ci salvarono le zie, Don Camillo e Bartali. (Giovanni Guareschi sulle elezioni del 1948) Gino Bartali e Fausto Coppi, ovvero Ginettaccio e l'Airone. Sono loro i simboli di un'Italia che cerca faticosamente di rialzarsi, dopo la triste esperienza della seconda guerra...

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